Magnen e Beven 4/06/2016

I VINI … “IN ROSA”
di Saverio Piccirillo

Approfitto anch’io dell’atmosfera ancora percettibile, dovuta a tutte le recenti e riuscite manifestazioni che hanno coinvolto il nostro paesello in occasione della partenza di una tappa del Giro d’Italia. Restiamo sul “rosa” quindi, e vi parlerò dei vini rosati.
Se ne possono trovare anche nel nostro territorio di colore stupendo, con tonalità di rosa che vanno dalla delicatezza dei fiori da cui prendono il nome, alla pienezza del colore delle ciliegie mature, passando per mille sfumature intermedie, tutte bellissime.
Si potrebbe pensare che per fare un vino rosato basta mischiare un vino bianco con uno rosso, sbagliato, … è vietato per legge !! Almeno in Italia, e quindi come si fa?
Occorre una premessa, e cioè una piccola spiegazione di come si realizza in genere un vino bianco, ed uno rosso. Per i bianchi, dopo la pigiatura e diraspatura, si allontanano subito le bucce dal mosto. Per i rossi invece, tolti i raspi, si lasciano le bucce nel mosto in fermentazione, in genere fino alla fine della fermentazione stessa. Sono proprio le bucce a cedere al vino quello che sarà il colore, insieme ed altre sostanze che costituiranno la vera differenza tra un vino rosso ed uno bianco.
Per i vini rosa, a questo punto, si intuisce che il procedimento è quello dei vini rossi ma … si lasciano le bucce nel mosto per un tempo breve. Questo tempo può variare da poche ore a pochi giorni ed è la variabile fondamentale che contribuisce al colore finale del vino. Poche ore o addirittura minuti, per un rosa molto tenue, delicatissimo, alcune ore o addirittura giorni per un rosa molto più acceso e pieno.
E per gli abbinamenti? Ecco, quello che potrebbe sembrare troppo banale, e cioè che i vini rosa possono accompagnare sia piatti che normalmente richiederebbero un bianco, sia piatti che richiederebbero un rosso, in realtà è vero. Un vino rosato si abbina molto bene con piatti di pesce, se abbastanza elaborati, che richiederebbero un bianco robusto, sia con piatti di carne, ma questa volta non troppo complessi, delicati.
Il resto lo fa l’esperienza e … il gusto personale !! Cin cin

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