Karate 17/07/2016

IMPRESE DI ELIA CALABRESE
di Antonello Corbo

C’era una volta uno statunitense, un irlandese, uno scozzese ed anche un connazionale… No, non è l’inizio di una barzelletta, ma è il prologo della meravigliosa storia di un nostro compaesano, Elia Calabrese, che il 17 giugno a Dublino ha conquistato la medaglia d’argento dei campionati del mondo di Karate 2016 WUKF categoria cadetti (15/17 anni, <65Kg). I quattro sventurati dell’inizio della storia sono gli avversari che hanno dovuto capitolare di fronte alla bravura del nostro atleta, che si è arreso solo al forte avversario rumeno vincitore del titolo. Inoltre gareggiando nella prova a squadre nella categoria junior ha conquistato la medaglia di bronzo. Per poter partecipare a questi campionati mondiali Elia è dovuto passare per altrettanto dure selezioni e quindi posizionarsi fra i primi tre ai campionati italiani svoltisi a maggio a Pontedera (PI). Questi non sono però i primi successi per lui, infatti già nel 2014 ai campionati europei della sua categoria disputatisi a Londra vinse ben due ori a squadre e uno nella prova individuale. La sua avventura nel mondo del Karate iniziò ben 12 anni fa quando all’età di 5 anni e mezzo si avvicinò per la prima volta a questa disciplina per seguire il fratello Mattia che già aveva iniziato questo percorso da qualche mese. All’inizio era tutto un gioco ma le sue potenzialità non tardarono a manifestarsi tanto è vero che quando dopo due anni, per problemi di incompatibilità con gli orari della palestra, si palesò la necessità di inserirlo nel gruppo dei più grandi, con ragazzi anche di 17 anni, i maestri accettarono questa soluzione pur non trascurandone i rischi. Alla lunga questa decisione, considerati i risultati, si è dimostrata vincente anche per stessa ammissione d’Elia che ne riconosce parte dei meriti della sua crescita dal punto di vista fisico. Elia si allena costantemente in palestra, presso la società beneventana Seishinkan guidata dal Maestro Alfredo Testa, almeno 3 volte alla settimana e in più ogni mese frequenta degli stage con Maestri di livello regionale. Ma questo impegno costante e gravoso, a cui va aggiunto lo stress fisico e mentale delle gare, non gli pregiudica i risultati scolastici tanto è vero che ha frequentato il quarto liceo scientifico raggiungendo la promozione senza nessun debito. Finita la scuola, dimostrando di essere un ragazzo dai sani principi, in linea con i principi morali che devono guidare la pratica del Karate, ha subito iniziato a lavorare presso la piscina di Ponte. Allo stesso tempo non trascura mai di frequentare i suoi amici e concedersi dei divertimenti consoni ad un ragazzo della sua età. A testimonianza di ciò è stata proprio l’accoglienza riservata ad Elia da tutti i suoi amici al suo ritorno da Dublino. Tutti i ragazzi del paese formando un vero e proprio posto di blocco nella centrale via Ripagallo, con striscioni e magliette inneggianti al vice campione mondiale, hanno manifestato la loro felicità per l’importante traguardo raggiunto dal loro compagno sottolineando il momento con le note di “We are the champions” dei Queen e con fuochi d’artificio. Elia durante la nostra, seppur breve, chiacchierata ha dimostrato di essere un ragazzo con la testa sulle spalle consapevole perfettamente di quello che vuole, ma quando ci ha parlato di questo momento gli si sono illuminati gli occhi ed ha tradito una leggera emozione. Gli è bastato poco però per riprendere il suo controllo, inconsueto in un ragazzo della sua età, e ci ha raccontato delle sue aspirazioni future. Il suo sogno è entrare nel gruppo sportivo “Fiamme Oro” della polizia di stato dove poter lavorare e continuare a fare il suo sport ad altissimi livelli con strutture ideali e allenatori professionisti. Ad Elia va l’incoraggiamento mio e quello di tutta l’associazione Ponte.Live affinché possa raggiungere quanto prima questo suo desiderio e i migliori auguri per un futuro ricco di medaglie e titoli nel mondo del Karate.

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